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Turismo senza albergo: da domani cambiano le regole, anche per i ...

Turismo senza albergo: da domani cambiano le regole, anche per i …

Numeri alla mano, nel 2017 il settore extra-alberghiero è cresciuto del 4,4% come strutture attive e dell’1,7% come posti letto. In dieci anni, la crescita è stata del 62% e i posti letto del 20% e in termini di flussi turistici, nel 2017 la crescita è stata del 9,5% negli arrivi e del 6,2% per le presenze. Sì sale però a un +82,3% se si prende il 2008 come pietra di paragone per gli arrivi e +39,5% per le presenze.

“Il provvedimento era atteso – commenta Alessandro Comoletti, presidente di Federalberghi Piemonte – soprattutto dalla maggior parte degli operatori corretti che insieme agli hotel rappresentano l’eccellenza dell’ospitalità piemontese, in quei territori dove tale tipologia di accoglienza costituisce un patrimonio unico, conosciuto e apprezzato in Italia e nel mondo.  Avremmo gradito un provvedimento che contemplasse procedure più snelle e superasse, ad esempio, la classificazione in stelle, già desueta per gli stessi hotel e ancor di più per le forme di ospitalità alternativa”.

Ma non tutto piace completamente agli albergatori. “Siamo contrari – sottolinea il presidente – alla sospensione a tempo indefinito dell’obbligo di rilascio e pubblicazione sui portali di vendita online del cosiddetto CIR o codice identificativo regionale, previsto dalla legge per le locazioni private ad uso turistico.  E’ uno strumento a disposizione dei Comuni per esercitare maggior controllo sulle attività, sugli immobili, sulle imposte locali e sui flussi di persone che transitano sul proprio territorio.  Ma soprattutto garantisce il turista che è stata preventivamente accertata l’affidabilità del soggetto ospitante e della sistemazione scelta”. 

“Con questo non intendiamo porre ostacoli alle nuove forme di accoglienza o alla condivisione di esperienze – conclude Comoletti – ma non possiamo consentire alibi e scorciatoie ai furbetti che intendono continuare ad eludere gli obblighi di legge o, ancor peggio, ai colossi mondiali del mercato online che drenano risorse e ricchezza dal nostro Paese ad esclusivo beneficio del proprio interesse”.

“C’è grande soddisfazione per l’approvazione del nuovo Regolamento sul Turismo da parte della Giunta e del Consiglio regionale del Piemonte. Siamo fieri che Fiaip abbia contributo a difendere la vitalità di un settore importante come quello extralberghiero e a semplificare un iter burocratico che avrebbe sommerso le persone di complicate procedure”, dichiara Paolo Papi, presidente di Fiaip Piemonte, la Federazione italiana agenti immobiliare professionali presente – unica sigla – alle audizioni in terza Commissione. “Grazie al nostro lavoro siamo riusciti a semplificare le nuove norme per le locazioni turistiche a tutela di proprietari, clienti e operatori”.

“Da oggi abbiamo un Regolamento che mette ordine in un settore economicamente strategico, rimasto finora nel caos – aggiunge Fulvia Pastorelli, delegata regionale Fiaip al turismo – sarà più facile smascherare le truffe ai danni di chi prende in affitto una casa per le vacanze. Ma il lavoro non può considerarsi concluso: proponiamo alla Regione di mantenere il tavolo di discussione aperto per affrontare insieme le problematiche che potrebbero emergere una volta che le norme avranno efficacia, in modo che si possa intervenire non in maniera punitiva, ma concordando eventuali migliorie”.

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