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Tel Aviv, tra l’Europa e il Medioriente

Tel Aviv che letteralmente significa la “collina della primavera”, è considerata la città più trendy d’Israele. Se da una parte riflette i particolari più tipicamente “mediorientali”, dall’altra è una città che nulla ha di diverso dalle capitali europee: caffè all’aperto, piste ciclabili, imponenti grattacieli e undici chilometri di spiaggia che a tratti ricordano Barcellona. Non è un caso che quando si parla di Tel Aviv si usano espressioni come “la capitale delle start-up”, la “capitale economica di Israele” o persino “la New York del Medioriente”.

TEL AVIV, CITTA’ MODELLO SIMBOLO DI MODERNITA’ E PROGRESSO

“A Gerusalemme si prega, a Haifa si lavora e a Tel Aviv ci si diverte”. Tel Aviv è il centro propulsore economico e finanziario di Israele. Qui la settimana lavorativa inizia la domenica e finisce il venerdì nel primo pomeriggio, quando la città si appresta ad accogliere lo Shabath. In queste ore cala la calma nelle vie e nei viali alberati e gli ebrei ortodossi si ritirano in preghiera presso le sinagoghe. Tel Aviv è una città caotica, mondana, ma anche intellettuale, che partecipa a grandi eventi, manifestazioni, conferenze e concerti. Per le sue strade ci si fa largo tra marciapiedi affollati della più varia umanità, tra ebrei religiosi, ragazzi al cellulare, persone in sella al proprio monopattino o bicicletta. E’ una città dalle due anime opposte, quella europea, più ordinata, e quella orientale più “disordinata”. Il suo clima meraviglioso, il mare e la vita all’aperto la rendono una delle città più belle al mondo. Con i suoi 4.000 edifici Bauhaus e riconosciuta come sito UNESCO nel 2003, Tel Aviv è conosciuta anche come la “città bianca”, che deve la sua modernità a molti architetti ebrei-tedeschi che nel 1930 abbandonarono la Germania per rifugiarsi in Israele, applicando le loro conoscenze tecniche all’allora ancora minuscola Tel Aviv. In questa città lo sport regna sovrano e si vive molto sulla spiaggia dove si alternano, inconfondibili, i tonfi delle racchette di legno, i campi per il beach volley ed attrezzature sportive per chi desideri fare un po’ di ginnastica, gratis e all’aperto.

TEL AVIV, LA MIAMI DEL MEDITERRANEO

Tel Aviv, la capitale d’Israele, è una città viva, ricca e colorata. All’appello non può mancare una visita al quartiere di Jaffa,  un porticciolo tra i più antichi al mondo e una delle attrazioni turistiche più vivaci della città di Tel Aviv. Si dice che prenda il nome da Jafet, uno dei tre figli di Noè, il quale avrebbe ricostruito la città dopo il diluvio universale. Un tempo qui non solo arrivavano i pellegrini che navigavano da tutto il mondo verso la Terra Santa, ma arrivava il cedro del Libano utilizzato per la costruzione del Tempio di Salomone a Gerusalemme. Nel secolo successivo però Jaffa perde via via il suo splendore soprattutto a causa della guerra tra lo stato nascente di Israele e la Palestina. Nel 1948, con la dichiarazione di indipendenza dello Stato Israeliano, una grossa fetta della popolazione fu costretta a fuggire. I palestinesi scomparvero praticamente da questa terra e il volto di Jaffa cambiò radicalmente. Per chi visita la città di Tel Aviv poi, assolutamente da non perdere: il Carmel Market, ideale per bersi un succo di Melograno; il mercato delle Pulci a Jaffa, aperto tutti i giorni tranne il sabato; il Sarona Market, all’interno di una struttura moderna è perfetto per acquistare prodotti alimentari oppure per pranzo/cena. Passeggiare tra il viale alberato di Rothschild avenue, la zona elegante di Tel Aviv, è un’esperienza bellissima, così come percorrere il viale tutto ornato di palme a Rothschild boulevard. Inoltre a Tel Aviv un must perdibile sono le sue tredici spiagge dove potrete passeggiare sul lungomare che copre quasi tutta la costa, rilassarvi in uno dei tanti bar sulla spiaggia, assistere agli spettacoli degli artisti di strada, allenarvi seguendo un corso di aerobica o utilizzando i tanti attrezzi sparsi per tutta la spiaggia. Il lungo mare di Tel Aviv è animato a tutte le ore del giorno, è un’ottima opzione per scappare dal caos e godersi un po di relax.

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DA TEL AVIV A GERUSALEMME, L’OMBELICO DEL MONDO

Se si organizza un viaggio a Tel Aviv, non si può non approfittarne per una visita a Gerusalemme. Con l’autobus n. 485 il viaggio dura poco più di un’ora e si può compiere giorno e notte, mentre col taxi collettivo  si sale su minivan capaci di accogliere una decina di persone e si raggiungono diversi punti di Gerusalemme (il prezzo è ovviamente più alto rispetto a quello del pullman: 60 shekel anziché 16). Una volta giunti a Gerusalemme si varcano le mura della Città Vecchia e si viene catturati dalla sua spiritualità. Infatti Gerusalemme, la città antica per antonomasia, è da 4000 anni la culla delle tre grandi religioni monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islamismo che la considerano la città santa. È sacra per gli ebrei, in quanto patria ebraica dove si trova il Tempio Santo e capitale del Regno di Giuda oltre che d’Israele. È sacra per i cristiani perché sarebbe qui che Cristo ha vissuto ed è risorto. È sacra per i musulmani che credono che qui sia avvenuta l’ascesa al cielo del profeta Maometto. Visitarla in un giorno è davvero difficile in quanto i principali luoghi di interesse sono davvero tantissimi. All’appello non può mancare: una passeggiata lungo le mura; una visita al Santo Sepolcro (la chiesa delle chiese che riunisce sei diversi ordini di cristiani: cattolici, greci ortodossi, armeni ortodossi, siriani, copti ed etiopi); il Muro del Pianto; il Monte degli Ulivi; la città di David; la Via Dolorosa e il Martirio di Cristo e la Cupola della Roccia ( il santuario islamico più antico al mondo).

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