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Nuovo logo per le Dolomiti Bellunesi

Il 10 febbraio alla Bit di Milano, la Borsa italiana del Turismo che si svolge ogni anno nel capoluogo lombardo portando con sé operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo, è stato presentato il nuovo marchio territoriale del Bellunese “Dolomiti, the mountains of Venice”. Alla presentazione del logo, promosso dalla Destination Management Organization Dmo Dolomiti, l’organo che gestisce le attività turistiche a livello provinciale, hanno partecipato allo Stand della Regione Veneto il Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali con delega al turismo, Gian Marco Centinaio, l’assessore regionale Federico Caner e il neo presidente dell’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), Giorgio Palmucci.

“Un pay off che richiama in modo volutamente evidente quello che la Regione ha dato al Veneto, The Land of Venice (presentato sempre alla Bit esattamente un anno fa)”, hanno spiegato i promotori dell’iniziativa: il direttore della Dmo Dolomiti, Giuliano Vantaggi, il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, il sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, nell’incontro di presentazione intitolato “Dolomiti: un marchio, un patrimonio, un territorio di emozioni olimpiche”.

L’obiettivo è quello di rafforzare l’identità del territorio, anche in vista dei Giochi Olimpici 2026 a Milano-Cortina. É stata scelta Venezia perché “il nome favorisce un’immediata e universale collocazione geografica e la lingua inglese perché conferma la vocazione internazionale della nostra realtà. Questo marchio ha un grande valore prima di tutto per il territorio: ci presentiamo come una unica, forte, ricca e straordinaria realtà turistica”.

Come ha ribadito Caner, il Veneto è meno conosciuto geograficamente rispetto alla città lagunare e il nome di Venezia sotto la scritta Dolomiti vuole promuovere l’intera regione nel suo complesso con tutte le sue ricchezze, dal lago di Garda alle terme, dalle spiagge e dal Delta del Po’ alle città d’arte e alle colline fino alle Dolomiti Patrimonio Unesco che sono per quasi la metà venete.

Il brand è stato realizzato da una società di Mestre che ha vinto la corporate identity, come ha anticipato Giuliano Vantaggi, il manager della DMO bellunese, in occasione della Bit spiegando, inoltre, che “Il marchio è molto semplice, riporta la scritta “Dolomiti” con un carattere molto schematico… e sarà il logo sotto cui andranno tutte le azioni messe in campo per il nostro territorio. Si tratta di un logo semplice che comparirà in tutto il materiale promozionale”.

Continua la promozione del territorio tramite la partecipazione a fiere e workshop. Dopo la presenza attiva alla fiera di Longarone, alla ByVeneto, alla Ttg Rimini, in Scandinavia, alla Wtm di Londra, a Roma e a Vienna, le prossime città saranno Monaco e Berlino. Vantaggi annuncia che, nel fine settimana, arriverà la troupe di Melaverde per scoprire l’agnello dell’Alpago e che in Val di Zoldo è attesa Linea Bianca che per l’occasione realizzerà dei filmati sul Carnevale di Fornesighe.

A marzo uscirà la guida Lonely Planet sulle Dolomiti Patrimonio Unesco in spagnolo per attirare non solo gli spagnoli ma anche le popolazioni dell’America del Sud. La guida sarà pubblicata anche in tedesco e, poi nel 2020, in francese. Successivamente si penserà anche a quella in inglese.

Saranno poi creati dei pacchetti turistici ad hoc su cui incentrare degli specifici tematismi, tra cui quelli della bike in vista del Giro d’Italia 2019 e delle manifestazioni sportive sulle due ruote per la stagione estiva e dello sci per quella invernale.

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