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Non è mica la vergine Maria, di Feby Indirani

Torino – Martedì 18 giugno alle 18:30 la Libreria Bodoni ospita la presentazione di Non è mica la vergine Maria (add editore) di Feby Indirani. Interviene la traduttrice Antonia Soriente in dialogo con Marzia Allietta, Nicoletta Daldanise e Annalisa Menin di Teste di Medusa.

Torino –  In Indonesia, la più popolosa nazione musulmana al mondo, i veli che coprono i volti delle donne – e delle bambine – sono esplosi come una moda. Di recente il governatore della capitale Jakarta, Ahok, è stato arrestato con l’accusa di blasfemia perché, cristiano, ha osato citare il Corano in campagna elettorale. Da questo clima nascono i diciannove racconti di Feby Indirani, parodie provocatorie che con acume e umorismo mettono in rilievo le incongruenze dell’islam radicale. Musulmana ed emancipata, l’autrice offre una lettura femminista della vita sociale dell’Indonesia contemporanea sottoposta all’ortodossia islamica.

Torino – Scenari surreali, fate, animali che parlano, diavoli annoiati contribuiscono a creare storie che giocano con il paradosso e la contraddizione: una giovane modella per riviste erotiche sostiene di essere incinta senza aver fatto sesso; una maialina, animale impuro per eccellenza, vuole convertirsi all’islam prima di morire; un uomo esasperato elabora piani sofisticati per assassinare il muezzin che ogni notte lo disturba pregando dagli altoparlanti della moschea vicina.

Leggera e sfacciata, Feby Indirani è la prima autrice indonesiana ad aver osato tanto. È riuscita a superare sfide come il rifiuto di molti editori e tipografie a pubblicare e stampare il libro, ottenendo un’accoglienza entusiasta dal pubblico.

Questo volume è stato pubblicato con il contributo dell’ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente nell’ambito del progetto MIUR «Studi e ricerche sulle culture dell’Asia e dell’Africa: tradizione e continuità, rivitalizzazione e divulgazione».

Feby Indirani è nata nel 1979 a Jakarta. È scrittrice, sceneggiatrice e giornalista. Ha lavorato per i più importanti media indonesiani, come «Tempo» e «Business Week», occupandosi di religione e minoranze. Ha pubblicato cinque libri in Indonesia. Questo è il primo a essere tradotto all’estero.

Marie Cécile è nata nel 1990 nelle Marche, dove lavora come illustratrice. Fa parte del collettivo Uomininudichecorrono e collabora all’organizzazione del Ratatà Festival. La sua ricerca sul femminile come soggetto umano indaga gli aspetti misteriosi e primitivi che legano la donna alla terra e quindi alla natura.

Antonia Soriente è docente di “Lingua e letteratura indonesiana” all’Università di Napoli “L’Orientale” specializzata in linguistica di lingue minoritarie del Borneo e in letteratura contemporanea indonesiana.

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