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Lucca è la migliore città da vedere lontana dalla folla secondo il NYT

17 giugno 2019 – A dirlo è il New York Times: la città d’Italia in cui andare, per una vacanza lontano dalla folla, è Lucca.

Stilando un elenco di sei mete europee da visitare, in alternativa ad altre più famose, il New York Times ha consigliato ai suoi lettori la città-gioiello della Toscana, nota per la sua cinta muraria rinascimentale e proposta dal sito come alternativa a Firenze (le altre sono Delft al posto di Amsterdam, Valencia al posto di Barcellona, Kotor al posto di Dubrovnik, Olomouc al posto di Praga).

Se si pensa al Rinascimento, e alla storia d’Italia, Firenze non ha eguali. Casa del David di Michelangelo, degli Uffizi e della cupola del Brunelleschi, il capoluogo della regione Toscana è ricca di capolavori artistici e architettonici. Ma anche ricca, ricchissima di turisti (nel 2018 è stata visitata da oltre 10 milioni di persone), specie durante la stagione estiva quando si rischia di trascorrere ore sotto il sole, in attesa di entrare nei musei e nel tentativo di girovagare per le vie del centro, facendosi spazio tra la folla. Di recente, Firenze ha per la verità cercato di “difendersi” introducendo multe per chi viene sorpreso a piluccare in alcune vie e lanciando iniziative social come #EnjoyRespectFirenze.

Ecco dunque che, se si volesse visitare un luogo che di Rinascimento è intriso ma non si ha vuole fare i conti col turismo di massa, è proprio Lucca l’alternativa migliore. Sita sulle rive del fiume Serchio, ha strade acciottolate e fortificazioni d’epoca rinascimentale straordinariamente conservate, che formano un anello nel centro storico e che possono essere percorse: sono stati trasformati in un parco pubblico, i bastioni del XVI e del XVII secolo, per passeggiate e biciclettate tra la storia e la natura.

Un tempo tappa lungo le vie della seta, Lucca ha fatto da sfondo a film e programmi tv come “Ritratto di signora” e “Top gear”. Ed è un centro straordinario, per la cultura e per la gastronomia. Il New York Times consiglia di mangiare la pasta all’uovo col ragù di coniglio e il buccellato, dolce semplice che nobilita il pane e che vede – nell’impasto – l’aggiunta di uva passa e anice. E poi i tordelli lucchesi (pasta ripiena di una farcia di carne, dalla forma a semicerchio di dimensioni importanti), il gelato della Cremeria Opera, gli aperitivi a base di spritz in piazza San Michele, dinnanzi la chiesa di San Michele in Foro.

Senza dimenticare poi la musica: è la città natale di Giacomo Puccini, Lucca, e in suo onore vengono organizzati suggestivi concerti serali all’interno della chiesa di San Giovanni, tra marzo e ottobre. Mentre il Lucca Summer Festival porta in quest’angolo di Toscana artisti del calibro di Elton John e Sting. E se infine si vuole godere di una vista straordinaria, il consiglio è quello di salire nelle prime ore del mattino sulla cima di Torre Giunigi: da qui si ammirano i classici tetti in terracotta toscani. E si respira la pace.

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