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La luna: 50 anni fa, il 16 luglio la conquista. Focus di Visit USA

I viaggi tematici sono uno dei driver del turismo verso gli USA.
L’Associazione Visit USA Italy, presenta un focus proprio sull’epopea dello spazio, attraverso i luoghi simbolo della corsa verso lo spazio degli anni 60, che il 20 luglio 1969 (a dispetto degli scettici che parlano di “fake”) portò, con la missione Apollo 11 i tre astronauti Buzz Aldrin, Neil Armstrong e Michael Collins in orbita e, i primi due, sul nostro satellite, come richiese l’amministrazione “Kennedy” per sancire lo spirito indomito del paese.
Vi sono luoghi negli USA che ricordano tutt’oggi il periodo d’oro in cui lo spazio era “L’ultima frontiera” una serie di location tutt’ora operative o dedicate a musei celebrativi, davvero interessanti, didattici, istruttivi e accattivanti.
La storia dell’astronautica parte da lontano alla fine degli anni ’50, ma ciò che ha lasciato nell’immaginario collettivo è davvero impressionante. 560 persone sono state nello spazio dal 1961 data del primo volo del “cosmonauta” Juri Gagarin il 12 aprile 1961, un club d’elite che comprende anche alcuni astronauti italiani, fra i quali Luca Urbani, presenta al panel di discussione in BIT.
Partendo dai luoghi culto di Pasadena (California) Cape Canaveral (Kennedy, Florida), il centro di controllo di Houston (Texas) è possibile un viaggio attraverso l’astronautica americana, arrivando ai celebrati musei come L’”Intrepid sea air space museum” a New York, il “National air and space museum” a Washington o il “Kennedy space center” di Orlando, confezionando un viaggio in USA sul tema dello spazio, offerto proprio quest’anno in concomitanza con il mezzo secolo della conquista della luna da diversi tour operator aderenti alla associazione.
Nella presentazione di questi programmi si è anche parlato di luoghi meno noti ma altrettanto importanti come ad esempio lo “Space camp” di Huntsville, Alabama, per completare un quadro che vada al di là dei luoghi noti, ma che vi faccia entrare un un mondo parallelo ed estremamente interessante che ha ancora molto da offrire al nostro pianeta, in termini di esplorazione dell’ outer space!

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