sabato , Luglio 20 2019
Home / Europa / Inaugurata la mostra di pittura “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno”

Inaugurata la mostra di pittura “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno”

Un pubblico numeroso ha fatto da cornice all’inaugurazione sabato sera della mostra di pitturaCollezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno” allestita al Centro culturale Vecchio municipio dal Comune di Santa Maria Maggiore grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione Alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra. 

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.

Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offre al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

–un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;

–  una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno” offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno” diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

La mostra sarà visitabile fino al 3 novembre.

Date e orari di apertura

13 luglio – 1 settembre: da martedì a domenica: 10.00 – 12.00 / 16.00 – 18.30 – lunedì chiuso

7 settembre – 3 novembre:

sabato e domenica: 10.00 – 12.00 / 16.00 – 18.30

(Per maggiori informazioni:

www.santamariamaggiore.info www.facebook.com/santamariamaggioreturismo Ufficio Turismo e Cultura: Tel. +39 0324 95091

 

Leggi Anche

Caro direttore, l’ambiente è parte integrante del turismo

Caro Direttore, Ho letto con attenzione l’editoriale del 15 Luglio di Francesco Comotti sulle strategie …