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Gabriele Cirilli in scena a Roma con ‘Mi piace’

“MI PIACE”, CIRILLI ALLA SALA UMBERTO DAL 21 AL 26 MAGGIO

Dal 21 al 26 maggio il teatro Sala Umberto di Roma (via della Mercede, 50) ospita Gabriele Cirilli con “Mi Piace” (martedì a venerdì ore 21, sabato ore 17 e ore 21, domenica ore 17). “Quello che propongo è uno spettacolo che attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, attraverso monologhi, canzoni e balletti che mi impegnano in una prova d’attore completa e sfaccettata” spiega Cirilli. “Ridere è fondamentale per me perché la risata è contagiosa, è una medicina, un rimedio contro tutto il nero che ci opprime. Un sorriso illumina di più della corrente elettrica e costa molto meno. Ho abbracciato questa fede e mi piace quando vedo le persone star bene col sorriso sulle labbra”. Lo show ci ricorda che “viviamo tutti per un Like:  la nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici da frequentare, quando ordiniamo al ristorante o quando scegliamo di andare in vacanza, i programmi tv da guardare, il film al cinema da vedere, il politico da votare, la musica da ascoltare o i libri da leggere, la dieta da fare, la squadra di calcio da tifare, le persone da seguire sui social.  Insomma  – sottolinea l’attore – “mi piace” è la parola chiave della nostra esistenza!” (red)

FOTO:  ANGELO-REDAELLI

SALA UMBERTO: LA NUOVA STAGIONE DA ZENO A IZZO PASSANDO PER GUIDI E INGRASSIA

La stagione 2018/2019 della Sala Umberto si aprirà con una serie di spettacoli davvero esilaranti. Primi fra tutti Giuseppe Zeno con Sara Valerio in “Non si uccidono così anche i cavalli?”, fino al 6 di ottobre. A seguire, Giovanni Scifoni in “Santo Piacere. Dio è contento quando godo”, che sarà in scena fino al 27, mentre il 21 ottobre Fabio Pirovato ci intratterrà con Mistero Buffo 50. A novembre ecco Elio Il Grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, e subito dal 5 al 17 Familie Flöz col Teatro Delusio in un’opera di Familie Flöz. Dal 19 novembre al  1 dicembre 2019 Filippo Dini  e Arianna Scommegna porteranno sul palco Misery di William Goldman e dal 3 al 22 dicembre torna 3 – 22 dicembre 2019 La Piccola Bottega Degli Orrori.  Sarà sotto Natale, e più precisamente dal 26 dicembre al 19 gennaio 2020 che Carlo Buccirosso porterà in scena la sua commedia, con il suo solito incredibile talento, mentre dal 21 gennaio al 9 febbraio Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere e Mariagrazia Cucinotta interpreteranno Figlie Di E.V.A. A febbraio appuntamento  con Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa Evirginia Zini ne Le Allegre comari di Windsor, dall’ 11 al 16, mentre dal 18 febbraio all’8 marzo Giorgio Lupano e  Francesco Bonomo saranno interpreti di Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo squartatore. Dal 10 al 15 marzo 2020 Francesca Inaudi sarà sul palco con Preziosa di Maria Teresa Venditti e a seguire il 14 aprile, Biagio Izzo con Tartassati Dalle Tasse. Chiudono  la stagione dal  5 al  24 maggio Gianluca Guidi  e Giampiero Ingrassia con  Maurizio IV, un Pirandello pulp. (red)

“SOLEDONNE” AL TEATRO LE SALETTE DI ROMA

Dal 23 al 26 maggio il Teatro Le Salette di Roma (Vicolo del Campanile, 14  Roma) ospita lo spettacolo SoleDonne: sei atti unici scritti e diretti da Fabrizio Ansaldo, che vedono protagoniste Annachiara Mantovani, Alessia Fabiani, Diana Forlani e Cristina Frioni. Amanda, Il cerbiatto o la vendetta del Demone, Ricordati, La voliera, Il biglietto e Mascia Reese – la signora degli scarafaggi: questi i titoli dei sei racconti che verranno messi in scena. Amanda è stato Premio Fersen nel 2007. Nella memoria di una donna il racconto della sua vita avventurosa costellata di delitti contro chi provava per lei sentimenti umani. Il cerbiatto o la vendetta del Demone dove una donna ricca e smaniosa racconta alla sua sarta l’incontro con un giovane conosciuto al mercato. In Ricordati due donne delle pulizie riordinano la camera di un albergo dove la sera prima è morto un uomo. Ne La voliera, premiato nel 2005 alla rassegna del Teatro Integrato Internazionale di Roma, racconta la storia di una donna che minaccia di gettarsi dalla terrazza di un attico per protestare contro il ritorno in vita di un personaggio di una fiction televisiva. Ne Il Biglietto, che nasce da un’idea di Cristiania Gaggioli, una donna irrompe in un teatro per cercare l’autore di un anonimo biglietto d’amore. Infine, in Mascia Reese – La signora degli scarafaggi, liberamente ispirato al racconto “The roaches” di Thomas M. Disch, racconta una città in fermento per i moti di protesta giovanili, il raduno musicale di Woodstock e la guerra del Vietnam.  Siamo nel 1969 e una giovane donna americana si trasferisce a New York per cercare lavoro. Donne che raccontano storie di donne ai limiti, che hanno commesso crimini, veri o presunti, ma che raccontano anche emozioni, affetti, sentimenti e limiti umani. (PO / red)

“CHE DISASTRO DI COMMEDIA” APRE LA STAGIONE 2019/2020 DEL TEATRO OLIMPICO

“Live in Rome”. È questo il claim scelto dal Teatro Olimpico per inaugurare la stagione 2019/2020. Vita al Teatro. Vita come condivisione, fermento culturale, incontro di arti, scambio di emozioni e nascita di sinergie. Il Teatro Olimpico, anche quest’anno, riafferma il valore dello spettacolo dal vivo, ingranaggio di crescita culturale e sociale, spazio di confronto e di trasformazione. Ed è proprio nel live che il teatro trova il suo significato più profondo.  La nuova Stagione prende forma, quindi, sotto il segno della creazione e dell’eccellenza artistica ma anche della varietà come afferma il direttore artistico del teatro Lucia Bocca Montefoschi: “Programmare una nuova stagione è l‘emozione di mettersi in viaggio, verso mete da scoprire e verso luoghi amati o sconosciuti. Anche in questo cartellone abbiamo mantenuto la tradizionale varietà delle proposte, legate insieme dal desiderio di leggerezza, troppo trascurato nella nostra quotidianità e dalla aspirazione che ognuno di noi conserva verso una poesia e una magia del palcoscenico che ci trascina in mondi diversi”.  Nella molteplicità degli eventi proposti, che vanno dalla commedia, al musical, passando per one man show, magia e danza, vedremo in questa stagione grandi nomi del teatro italiano, insieme ad artisti che tornato a calcare le stesse tavole che li hanno portati al successo.  Si parte con allegria dal 26 settembre con Che disastro di Commedia. Una parodia della mise en scene di stampo inglese. La versione italiana di “The Play That Goes Wrong” torna in teatro per la sua terza tournée nazionale. Il ritmo incessante coinvolge il pubblico in un vortice di ilarità e gioca sulla grandissima fatica fisica dei protagonisti che, nel corso della vicenda, si ritrovano in mezzo ai disastri che si accumulano in un crescendo di risate. Dal 3 ottobre in scena Gente di Roma, sconcerto in due tempi e uno special. Sul palco l’Orchestraccia con musica dal vivo e teatro che si fondono grazie alla presenza di musicisti, cantanti e attori con un repertorio di canzoni e testi editi e non. Grande spazio all’improvvisazione con titoli noti della tradizione romana riarrangiati, ospiti sorprendenti, partecipazione del pubblico e soprattutto una grande allegria.  Dobbiamo poi alla genialità e all’intelligenza di Vittorio Sgarbi una riflessione sull’arte con la nuova magistrale performance dedicata a Raffaello nel cinquecentenario dalla morte. Dopo Caravaggio, Michelangelo, Leonardo, Sgarbi torna al Teatro Olimpio per far rivivere, grazie alla sua indiscussa competenza artistica, il genio di Raffaello, accompagnato dalla musica del M° Valentino Corvino. (PO / red)

QUANDO INIZIA LA NOSTRA STORIA, RAMPINI PORTA IN SCENA  IL “TEATRO-DOCUMENTARIO”

A metà tra documentario ed evento drammaturgico, “Quando inizia la nostra storia” è la nuova conferenza teatrale di Federico Rampini, giornalista, scrittore ed analista di geopolitica di fama internazionale, che ripercorre il Novecento e interpreta la storia attraverso alcune date-chiave per decifrare gli eventi del presente, per la prima volta diretto dai documentaristi Michele Mellara e Alessandro Rossi. Tratto dall’ultimo libro di Rampini, “Quando inizia la nostra storia”, la conferenza teatrale intreccia magistralmente le capacità di fine analista geopolitico e storyteller dello storico inviato di Repubblica e l’esperienza internazionale di due tra i più noti documentaristi italiani, dando vita ad un racconto audiovisivo che porta sul palco il video documentario. Un esperimento nuovo per il teatro, che ibrida forme artistiche e giornalistiche diverse, rendendo lectio la prosa, supportata da strumenti che raccolgono dalla realtà elementi narrativi ed espressivi. Un lavoro che è frutto di mesi di ricerche che Mellara e Rossi hanno condotto selezionando materiale pescato dal web, tra archivi free press tra i quali il famoso Archive.org, scegliendo video tratti da reportage e documentari internazionali, spesso poco visti soprattutto in Italia. Uno screening attento fra centinaia di migliaia di documenti alla ricerca di materiale che, sul palco, si alterna al parlato, che accompagna la descrizione di eventi storici epocali dei quali Rampini è stato testimone, dando sostanza al discorso e ampliando l’orizzonte dello spettatore. Tra letture e narrazioni dei suoi viaggi e degli eventi vissuti, il racconto di Rampini si delinea in una drammaturgia che corre su due binari intrecciati, la storia e la memoria, e si muove su tre spazi: un primo luogo intimo, personale, legato ad immagini private del racconto, un secondo spazio di “legame” tra i fatti, dedicato al racconto ufficiale della storia e degli intrecci, e un ultimo spazio di rivisitazione simbolica delle vicende, riempito da oggetti evocativi che rimangono sul palco come un patchwork della memoria. Nell’arco di poco più di un’ora, lo spettacolo fa così convivere uno sguardo documentario relativo alle fonti, ai fatti, alla storia, con uno sguardo narrativo e di ricordi personali. La tournée è realizzata con il contributo di Interglobo. Quando Inizia La Nostra Storia debutterà l’1 giugno a Chiavari (GE) nell’ambito del Festival della Parola in Piazza N.S. Dell’Orto, 21:30 e l’8 giugno a Caraglio (CN) al Cine Teatro Ferri. E farà tappa poi a Bologna, Fiesole, Merano, Bibbiano (RE), Milano, San Giovanni in Persiceto (BO). (red)

 

( 9Colonne – citare la fonte)

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