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Frammenti di un bestiario amoroso

Frammenti di un bestiario amoroso

TorinoFrammenti di un bestiario amoroso è il
terzo appuntamento dei Musei Reali di Torino ospitato all’interno
dello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda fino a martedì
27 maggio 2018. Un viaggio fotografico alla scoperta del
ruolo degli animali nella vita dell’uomo e del legame affettivo che
li lega.

Torino – Dopo due esposizioni incentrate sul patrimonio dei Musei, lo
Spazio Scoperte si dedica a un tema particolarmente attuale e allo
stesso tempo presente in pittura sin dai tempi più antichi, quello
del rapporto tra uomo e animale. In mostra quarantasei fotografie
della nota reporter piemontese Marilaide Ghigliano, effettuate dal
1974 al 2010 in diversi paesi dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa.
In queste immagini sono stati fissati attimi particolarmente
intensi che hanno per protagonisti, insieme alle persone, diverse
varietà di animali: cani, gatti, asini, oche, colombe, cavalli,
mucche. Nei lavori esposti viene privilegiato il bianco e nero che
oltre ad avere la caratteristica di comunicare in modo più diretto
evidenzia maggiormente i tagli e le armonie di luce.

Torino – Le immagini sono messe in dialogo con due importanti
dipinti seicenteschi: Adone e Venere e
Cupido di Carlo Cignani, allestiti per
l’occasione all’interno dello Spazio Scoperte. La presenza delle
due tele, provenienti dalle collezioni del principe Eugenio di
Savoia-Soissons, risulta particolarmente significativa sia per la
vicinanza delle tematiche sviluppate dal pittore bolognese a quelle
presenti nella mostra, sia per il linguaggio utilizzato, intimo e
aggraziato, che si sposa assai bene alle modalità di comunicazione
della reporter.

Marilaide Ghigliano. La sua attività,
cominciata negli anni Settanta, è stata incentrata inizialmente sul
tema della condizione della donna nei paesi del Terzo Mondo e sul
tema dell’infanzia. Da essa sono derivate diverse mostre personali
realizzate tra il 1980 e il 1984: Maria de los Perros e altre
storie, C’era una volta un Re, Avanti siam
turistiImmagini dall’altro mondo. Dopo avere
collaborato per alcuni anni con la Soprintendenza per i Beni
Storici e Artistici del Piemonte – dando vita nel 1981
all’esposizione di foto di affreschi Santi, uomini, animali. Vita
contadina nella pittura del Quattrocento monregalese –  all’inizio
degli anni Novanta la sua attività si è focalizzata sul tema degli
animali che ha portato alla realizzazione dei suoi storici
calendari con immagini di cani e gatti, protagonisti anche di
diverse mostre tra cui la recente Scatto felino (Mondovì 2017).

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 13/02/2018 alle ore 13:34.

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