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Borsa Internazionale del Turismo, voce agli operatori: le novità che stuzzicano la fantasia

Nell’edizione 2019 della Borsa Internazionale del Turismo, appena conclusa, una parte della Hall 4 di Fieramilano City ha ospitato gli stand dei paesi stranieri. Alcuni, già mete turistiche consolidate e altri con forti ambizioni e con un primordiale ottimismo, che intravedono nel turismo il settore di rilancio delle proprie economie interne.

E poi c’è l’Italia. Con le sue bellezze naturali e architettoniche, con la sua storia e con l’arte, celata nei vicoli dei borghi autentici o celebrata in mostre e musei. Nella Hall 3, dedicata all’Italia, lo stand più affollato di visitatori e buyers è stato, indubbiamente, anche quest’anno, quello della Puglia.

Sicilia, Calabria, Molise, tra gli stand più belli.

Tante le start-up, che hanno proposto nell’Area Be Tech le innovazioni più interessanti. Ma di questo vi racconteremo più avanti.

Masserie e Antiche Dimore Nobiliari

La partita tra mare e terra giocata in ogni stagione turistica che si rispetti, vede per la Puglia due potenti centravanti, giusto per rimanere in ambito calcistico: le masserie e le dimore antiche.

Gli operatori turistici pugliesi lavorano costantemente al servizio delle bellezze naturali, architettoniche e paesaggistiche del proprio territorio, con il solo obiettivo di promuovere la Puglia nel mondo.

Le strategie di marketing si fondano sulla conoscenza di nuovi trend. A farla da padrone il turismo esperienziale nato dalle scelte dei turisti più interessati a farsi emozionare da un viaggio che a viverlo secondo formule predefinite.

Ed è qui che l’autenticità entra in scena e diventa l’arma di seduzione univoca che traccia la connessione tra istinto, passioni e soggiorni indimenticabili.

Le nostre interviste

Per parlare di emozioni, colori e suggestioni, Leccenews24.it ha incontrato nei giorni della Borsa Internazionale del Turismo a Milano, Luigi Anfosso di Apulia Promotion, azienda di promozione turistica, e Gianvito Lagioia di Ma.Po Travel, tour operator specializzato in dimore antiche.

Luigi Anfosso, direttore alberghiero e operatore turistico nel segmento luxury da oltre trent’anni, fonda e gestisce “Apulia Promotion”, portale di promozione turistica a 360°. Dalle più belle masserie, al food, alle attrazioni naturali più ammalianti: la Puglia che emoziona a portata di mano in pochi click.

Luigi Anfosso di Apulia Promotion

 Direttore, quali sono state le novità più interessanti della Bit targata 2019?

L’edizione 2019 ha solo riconfermato il messaggio esperienziale che evolve giorno dopo giorno, attività per attività, dal mondo dell’enogastronomia, passando dalla cultura allo sport. Secondo il mio punto di vista va affinato un po’ di più il sistema, creando dei veri e propri network e lavorando di più in rete per parlare sempre più di internazionalità, facendo arrivare sempre di più il mondo nel nostro territorio.

A chi parla il turismo pugliese?

Il turismo pugliese si rivolge, in questi ultimi anni, non solo ad un turismo europeo, ma dialoga sempre più con i paesi d’oltreoceano, con l’Australia. Sicuramente la nostra forza è il mondo del Centro Europa, dalla Francia alla Germania all’Inghilterra. Non dimentichiamo però i Paesi Scandinavi che si affacciano sulla scena italiana ma anche pugliese con sempre più forza.

Anche in questa edizione lo stand della Puglia ha un angolo dedicato alla gastronomia, preso d’assalto in tutte e tre le giornate della Bit.  Il food  ha ancora un peso specifico determinante per il turismo pugliese?

Credo proprio di sì. Il concetto dell’enogastronomia è sempre più il futuro. Maggiori saranno gli investimenti sui prodotti tipici nostri, più si riuscirà a realizzare la qualità dei prodotti tipici. E sarà proprio la qualità a renderci vincenti e richiesti in tutto il mondo.

Com’è cambiato il turismo pugliese in questi trent’anni?

Ogni decennio ha avuto la propria evoluzione; in questi ultimi anni l’avvento dei social presuppone operatori che abbiano una formazione qualificata. Non ci si potrà sottrarre alla tecnologia per continuare a restare sulla scena mondiale. Sono le regole dei mercati sempre più globalizzati.

Salento, Gargano, Valle D’Itria, le Murge, Polignano; l’elenco non termina qui.

Verissimo perché le eccellenze pugliesi sono veramente tante. Con “Apulia Promotion” cerchiamo di dare voce alle realtà che meglio rappresentano il nostro territorio.

Particolare attenzione la riserviamo al turismo sostenibile. Un esempio? Unico nel Salento, ma oserei dire in tutta la Puglia, Il Naturalis Bio Resort, di Domenico Scordari, un’autentica esperienza emozionale che spicca per sostenibilità, natura e bellezza.

Le masserie sono, dunque, ancora un punto di forza per il turismo pugliese?

Assolutamente sì. Personalmente, come operatore turistico, sono nato con le masserie. Dopo aver viaggiato in tutto il mondo e aperto prestigiosi hotel, sono tornato in Puglia e ho focalizzato l’attenzione proprio sulle masserie, gioielli di indicibile bellezza che impreziosiscono il nostro territorio. Oltre al bellissimo Naturali Bio Resort, ci tengo a ricordare Masseria Stali, con una proprietà fantastica che offre tanta qualità, elevata professionalità e cura eccezionale per i dettagli.

Poco dopo, abbiamo scambiato poche e significative battute Gianvito Lagioia, sales manager di Ma. Po. Travel, tour operator che nel 2001 grazie all’esperienza acquisita in più ambiti turistici, pubblica il primo Catalogo Masserie di Puglia.

Gianvito Lagioia, sales manager Ma.-Po. Travel

Gianvito, ci fa un bilancio di questa Bit?

Sicuramente il rilancio della Borsa Internazionale del Turismo è avvenuto quando da Milano Rho si è trasferita a Fieramilano City, quindi nel cuore di Milano. Anche il periodo è centrato poiché in questo momento si mettono le basi per il 2020 con il mercato straniero  e si completano gli accordi commerciali per il 2019 con gli operatori nazionali.

Tre giorni di Bit per parlare di Puglia. Quali sono le prospettive?

Il turismo in Puglia non è più un turismo di nicchia; sicuramente inizia a muovere turisti da più parti del mondo anche da quei paesi che fino a cinque anni fa non conoscevano nemmeno la Puglia. Oggi c’è il Salento, diventato una destinazione fortemente trainante insieme alla Valle D’Itria.

Una novità per stuzzicare ancora di più la curiosità e per scegliere il Salento?

Per il 2019, soprattutto nel Salento, la novità assoluta sono le antiche dimore nobiliari messe a disposizione con tutti gli arredi autentici dei padroni di casa. Solo pochissimi tour operator dispongono delle “chiavi d’accesso” di queste ville e dimore nobiliari. La Ma. Po. Travel opera in questo segmento e garantisce vacanze esclusive ad un pubblico di nicchia che, prevalentemente dall’estero, cerca queste unicità.

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