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Bingo Bongo: film in tv, trama, curiosità, recensione | Cineblog

Rete 4 stasera propone “Bingo Bongo”, film commedia del 1982 diretto dal regista Pasquale Festa Campanile e interpretato da Adriano Celentano, Carole Bouquet e Felice Andreasi.

[Per visionare il trailer clicca sull’immagine in alto]

 

Cast e personaggi

Carole Bouquet: dottoressa Laura (voce italiana di Emanuela Rossi)

Adriano Celentano: Bingo Bongo

Felice Andreasi: professor Fortis

Enzo Robutti: dottor Muller

Roberto Marelli: neurofisiologo

Walter D’Amore: zoologo

Guido Spadea: l’uomo nel bagno a cui viene sottratto il giornale

Alfio Patané: l’uomo seduto al tavolo della trattoria

Elizabeth Cobben: la donna che allatta il neonato

Salvatore Borgese: il dottore che cerca Bingo Bongo

 

La trama

 

Un gruppo di esploratori scopre in Congo un uomo allevato dagli animali della foresta pluviale, che il capo del team di scienziati battezzerà Bingo Bongo (Adriano Celentano). La scoperta di questo “selvaggio” che conserva alcune caratteristiche umane attira la curiosità scientifica del team di antropologi che include la bella dottoressa Laura (Carole Bouquet), che sembra l’unica con cui Bingo Bongo voglia interagire. A questo punto inizia per l’uomo-scimmia un percorso di apprendimento della lingua umana e delle regole di vita in una grande metropoli moderna, un modus vivendi irrispettoso della natura che confonde e delude Bingo Bongo, che nel frattempo è ospitato in casa della dottoressa Laura di cui si è invaghito. L’integrazione di Bingo Bongo nella società civilizzata non funziona e causa la fuga dell’uomo-scimmia che, in cerca di una via di ritorno per la sua amata Africa, andrà incontro ad una serie di tragicomiche disavventure.

 

Il nostro commento

 

Dopo averlo diretto in un episodio di Qua la mano (“Il prete ballerino”), il regista Pasquale Festa Campanile torna a collaborare con Adriano Celentano in Bingo Bongo, commedia animalista/ecologista che vede il Molleggiato nei panni di un novello Tarzan che arriva nella Milano da bere degli anni ’80 per mettere in guardia l’umanità sui rischi di maltrattare e depredare madre natura e i suoi figli: gli animali. “Bingo Bongo” diverte e funziona poiché costruito interamente sulla vis comica di un Celentano che si diletta e in questo caso amplifica all’eccesso la sua inconfondibile mimica, con una messinscena che fa il verso a Tarzan delle Scimmie, gioca con il mito del “Buon selvaggio” e strizza l’occhio al classico Totò Tarzan.

 

Curiosità

Il regista Pasquale Festa Campanile ha diretto Adriano Celentano anche in L’emigrante (1973), Rugantino (1973) e Qua la mano (episodio “Il prete ballerino” – 1980).

L’attrice francese Carole Bouquet, doppiata nel film da Emanuela Rossi, era alla sua seconda produzione italiana dopo Il cappotto di Astrakan (1979).

Il film oltre che a Milano è stato girato anche nei comuni di Assago, (centro direzionale Milanofiori), Arenzano (scene della spiaggia) e Piumazzo (scene della discoteca Kiwi Cathedral).

Le musiche originali del film sono del chitarrista e compositore Pinuccio Pirazzoli (Joan Lui, Mak π 100, Si ringrazia la regione Puglia per averci fornito i milanesi).

La colonna sonora include due brani di Adriano Celentano: “Uh… uh…” e “Jungla di città” entrambi parte dell’album “Uh… uh…”.

 

[Per guardare il video clicca sull’immagine in alto]

 

 

 

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