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Biella candidata «Creative City UNESCO»: la sfida è digitale

Annunciata già a fine 2018 e formalizzata nei primi mesi del 2019, la candidatura di Biella nel Creative Cities Network dell’UNESCO ha destato fin da subito attenzione in tutto il mondo del tessile e della moda, tanto da raccogliere interesse e applausi anche in occasione dell’evento Intertextile di Milano Unica tenutosi poche settimane fa a Shangai.

L’iniziativa «Biella Città Creativa» per la candidatura nel network UNESCO è stata lanciata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella insieme al Comune di Biella con l’obiettivo di vedere riconosciuta la tradizione ultracentenaria di eccellenza e inventiva che la città può vantare nel settore tessile.

Il network delle Creative Cities UNESCO è internazionale e si compone di 180 città per 72 Paesi nel mondo: dal 2017, fanno parte del circuito ben 9 città italiane, ciascuna in virtù di una propria specifica caratteristica nelle aree individuate dal bando: Bologna (area musica), Fabriano (artigianato arte popolare), Roma (cinema), Parma (gastronomia), Torino (design), Milano (letteratura), Pesaro (musica), Carrara (artigianato e arte popolare), Alba (gastronomia).

La Città di Biella si candida ad entrare nel circuito per l’area Crafts Folk Arts, ossia quella di un «saper fare», che di generazione in generazione ha saputo esprimere e sviluppare una qualità inconfondibile nella creazione di tessuti.

Biella vista dall’alto tramite il borgo del Piazzo ( BTREES)

La candidatura di Biella ha raccolto fin da subito adesioni prestigiose: da Nino Cerruti – suo l’invito a credere nel progetto e ad «alzare la voce», con la consapevolezza del valore creativo biellese – alla Cracking Art, collettivo di arte contemporanea nato nel 1992 proprio a Biella che ha recentemente «donato» alla Città un’installazione che per due settimane ha portato 6 chiocciole di plastica, giganti e variopinte, nella Piazza del Duomo. Le dimostrazioni di apprezzamento e sostegno comprendono ad oggi più di un centinaio di lettere da tutta Italia e da tutto il Mondo, da enti, aziende personalità che ritengono che Biella abbia «la stoffa» per essere riconosciuta quale UNESCO Creative City: Hermès, Louis Vuitton, Fondo Ambiente Italiano, Ermenegildo Zegna, Loro Piana, Vitale Barberis Canonico, Federacion Lanera Argentina, The National Council of New Zealand Interests Incorporated, Confindustria Moda, The Wool Mark Company e molti altri, raccolti tutti in una sezione dedicata sul sito www.biellacittacreativa.it.

Nino Cerruti, stilista biellese tra i più attivi sostenitori della candidatura ( BTREES)

La prima e più eclatante adesione a «Biella Creative City» è quella di Michelangelo Pistoletto, artista biellese di fama e rilevanza internazionale, che ha elaborato il logo ufficiale della candidatura mettendo a disposizione la sua opera più famosa: l’icona del «Terzo Paradiso». La motivazione è stata espressa dal Maestro con queste parole: «Biella Terzo Paradiso: il logo della Candidatura, sintesi di natura e artificio, è una bandiera che rappresenta l’orgoglio del territorio biellese per la propria tradizione e creatività».

La comunicazione è quindi componente fondamentale di una candidatura che punta ad impattare sull’economia di una cittadina per posizionarla in maniera innovativa rispetto al passato seppur in continuità con tutto il flusso di creatività da cui è alimentata. Dai filati alla creatività: storie di imprenditori e di un’intera popolazione che sta generando una conoscenza articolata e composta di un unico tessuto culturale. Così si sono unite nella volontà di dare forza alla candidatura la New Media Agency BTREES, per la parte dedicata ai Social Media, e la Web Agency OrangePix, per quanto riguarda il sito web biellacittàcreativa.it. Un supporto che è stato offerto in maniera gratuita dalle agenzie biellesi e che sta entrando sempre di più nel vivo tramite l’attuale concorso fotografico.

Christian Zegna, Admin di BTREES, commenta: «Siamo davvero felici di poter donare il nostro know-how a beneficio del territorio per poter promuovere la creatività biellese, che viene qua prodotta da realtà di massimo rilievo, a livello nazionale ed internazionale».

Michele Tolu, Admin di OrangePix aggiunge: «Da sempre siamo molto attenti al nostro territorio nel quale viviamo e lavoriamo e questa iniziativa ne mette in evidenza tutta la bellezza e il valore, per questo siamo orgogliosi di contribuire alla comunicazione digitale del progetto!».

Un appello è arrivato anche da Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte: «Siate audaci, siate visionari, la Regione è con voi e sostiene la candidatura di Biella come espressione del Piemonte. Le buone idee sono quelle che cambiano i territori».

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