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Animali, 600 arresti per traffico di specie protette VIDEO

Quasi 600 arresti e migliaia di animali recuperati in un’operazione internazionale compiuta dall’Interpol nelle scorse ore. La polizia in tutto il mondo ha sequestrato migliaia di animali selvaggi, compresi primati e grandi felini, e arrestato quasi 600 sospetti, sferrando un duro colpo al contrabbando illegale.

L’operazione ha interessato 109 nazioni ed è stata condotta in connubio con il World Custom Organization (WCO), con investigatori che hanno colpito duramente le rotte del traffico e i luoghi di incontro.

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Operazione Thunderball (così come è stata chiamata) è partita da Singapore e ha avuto come obiettivo un network criminale internazionale che da anni contrabbanda e commercia illegalmente animali selvatici dall’Asia e dall’Africa.

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Un portavoce dell’Interpol ha dichiarato che la polizia al momento tiene in custodia 582 sospetti ma sono in arrivo altri arresti e persecuzioni. Tra gli animali recuperati ci sono 23 primati, 30 grandi felini, più di 43 uccelli, quasi 1500 rettili vivi e circa 10mila tra tartarughe e testuggini.

Sono state confiscate anche 440 zanne di elefanti e altri 545 chilogrammi di avorio.

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In Spagna un’indagine online ha portato all’arresto di 21 persone mentre in Italia un intervento simile ha permesso il recupero di 1850 volatili.

“I crimini contro la fauna selvaggia non sono solo un danno all’ambiente, hanno anche un impatto per via della violenza, del riciclo di soldi e delle truffe che sono collegate a queste azioni”, ha spiegato il segretario generale dell’ Interpol, Jürgen Stock.

L’ Interpol ha dichiarato che il declino di questi crimini sono un segno dei sforzi continui effettuati sia dagli organi internazionali che dalle autorità locali dei paesi di provenienza degli animali.

“È di vitale importanza fermare questi criminali dal compiere questi atti che danneggiano la sicurezza, l’economia, la vivibilità del nostro pianeta mettendo a rischio la fauna e lo flora selvatica”, ha detto Ivonne Higuero, segretario generale del CITES, un’agenzia internazionale che agisce nel campo della protezione di animali e piante.

Questo è il terzo raid di grande portata dell’Interpol contro il traffico di animali, dopo quelli nel 2017 e nel 2018 che hanno portato a sequestri per milioni di dollari.

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